Realizzazione Landing Page
Una pagina dedicata a un solo servizio, scritta e sviluppata per trasformare le visite delle tue campagne in richieste di contatto.
La realizzazione di una landing page parte da una domanda: cosa deve fare chi arriva dall'annuncio? Su quella risposta costruisco testi, invito all’azione e modulo di contatto, e tengo la pagina veloce: con le campagne a pagamento chi abbandona per l'attesa è un clic pagato e perso. La sviluppo su WordPress e la collego a Google Analytics e Tag Manager, per sapere quante richieste arrivano da ogni campagna.
5,0 su Google · 62 recensioniCos'è una landing page
Una landing page, o pagina di atterraggio, è la pagina su cui arriva chi clicca un annuncio su Google o sui social, un link in una newsletter o un QR code. A differenza di un sito vetrina non presenta tutta l’attività: parla di un solo servizio o di una sola offerta e chiede una cosa sola, per esempio compilare un modulo o prenotare una chiamata.
Chi arriva dall’annuncio decide in pochi secondi se restare e spesso legge solo titoli e prime righe. Per questo nella realizzazione di una landing page riprendo nel titolo la promessa dell’annuncio, riassumo i vantaggi in poche righe e tengo il modulo di contatto corto e sempre a portata di mano, anche da smartphone.
A cosa serve una landing page
Una landing page serve a non sprecare le visite che porti con una campagna. Invece di mandarle sulla home, dove spesso non trovano la strada per contattarti, le accogli su una pagina scritta per quell’annuncio: annunci su Google, post sponsorizzati sui social, newsletter o un QR code stampato su un volantino.
L’azione che chiedi dipende dalla campagna: comprare un prodotto, iscriversi alla newsletter, prenotare un posto a un evento, chiedere informazioni, fissare un appuntamento o scriverti su WhatsApp. Ogni pagina ne chiede una sola: se le campagne sono due, servono due landing page, ognuna con il suo messaggio.
È utile soprattutto quando ti servono richieste in tempi brevi: il posizionamento organico su Google richiede mesi, mentre una campagna con la sua landing page porta visite dal primo giorno.
Come realizzare una landing page efficace
Nella realizzazione di una landing page contano poche scelte, fatte bene. Sono le quattro regole che seguo prima di pubblicarla.
Lo stesso messaggio dell'annuncio
Il titolo riprende con le stesse parole la promessa dell'annuncio: chi ha cliccato deve capire subito di essere nel posto giusto. Se parli a pubblici diversi, per esempio privati e aziende, preparo una landing page per ciascuno, come si fa con le pagine dei servizi.
Un solo invito all'azione
Un solo pulsante, ripetuto lungo la pagina con lo stesso testo: «Richiedi un preventivo» oppure «Prenota la visita», non tutti e due. Tolgo il menu di navigazione e i link che portano altrove, così resta una sola strada da seguire.
Un modulo corto
Chiedo solo i dati che servono per risponderti: nome, contatto e una richiesta. Ogni campo in più è un motivo per rinunciare. Etichette chiare e messaggi di errore comprensibili rendono il modulo accessibile anche a chi usa uno screen reader.
Veloce da smartphone
Chi clicca un annuncio sui social lo fa spesso dal telefono, anche con la rete mobile: la pagina deve caricarsi in un attimo. Uso immagini WebP, evito video pesanti in apertura e controllo i Core Web Vitals prima di pubblicare.
Quando utilizzare una landing page
Una landing page conviene quando hai un obiettivo preciso e un modo per portarci visite. Questi sono i casi più frequenti.
Campagne Google Ads e social
Ogni clic su un annuncio ha un costo: mandarlo sulla home significa pagarlo e lasciare che il visitatore cerchi da solo. Con una landing page per ogni campagna, o per ogni gruppo di parole chiave, il messaggio resta coerente e misuri i risultati con Google Tag Manager.
Raccolta di contatti
Una guida da scaricare, un preventivo, una consulenza: offri qualcosa di utile in cambio di nome ed email. È il modo più diretto per raccogliere contatti e trasformare le visite in richieste, soprattutto se il sito riceve traffico ma pochi messaggi.
Offerte, eventi e prenotazioni
Una promozione con una scadenza, un open day, un webinar o una serata a tema: la landing page raccoglie iscrizioni e prenotazioni per quella data e poi si archivia. Per ristoranti e strutture ricettive funziona bene con i pacchetti stagionali.
Lancio di un nuovo prodotto
Prima di investire in un nuovo prodotto o servizio, una landing page con una campagna di prova ti dice quante persone sono interessate. Se la risposta è buona, il passo successivo può essere un negozio online o una pagina dedicata nel sito.
Dubbi sulla realizzazione
della tua landing page?
Costi, collegamento al sito, tracciamento delle conversioni e indicizzazione: quello che conviene sapere prima di avviare la campagna.
Se hai già un sito, conviene pubblicare la landing page sullo stesso dominio, per esempio iltuosito.it/promo/: usa l’hosting e il certificato che hai già, sfrutta la fiducia accumulata dal dominio e ha un’unica configurazione di Analytics e Tag Manager. Nella pagina tolgo il menu e i link verso il resto del sito: il collegamento tecnico c’è, ma non distrae chi arriva dall’annuncio.
Scopri di piùLa realizzazione di una landing page parte da 300 €. Il prezzo finale dipende dal lavoro che richiede la pagina: testi da scrivere o già pronti, numero di sezioni, collegamento del modulo a newsletter o CRM e configurazione del tracciamento delle conversioni.
Scopri di piùCon Google Analytics 4 e Google Tag Manager registro come conversioni le azioni che contano: l’invio del modulo, il clic sul numero di telefono o su WhatsApp. Se la campagna è su Google Ads, le stesse conversioni si importano nell’account e diventano il dato su cui ottimizzare le offerte.
Scopri di piùDipende da come porti le visite. Una landing page pensata solo per una campagna a pagamento spesso si esclude dall’indice con il tag noindex, soprattutto se esistono più versioni quasi uguali della stessa offerta: eviti contenuti duplicati e la pagina non entra in concorrenza con la pagina del servizio.
Scopri di piùSì. La sviluppo su WordPress con campi personalizzati: titolo, testi, immagini, date e prezzo dell’offerta si cambiano dal pannello, senza toccare il codice e senza rischiare di rompere l’impaginazione. Funziona come per gli altri siti che realizzo.
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