Menu hamburger sempre chiuso o menu visibile? Una scelta più importante di quanto sembri
Quando si parla di progettazione di un sito web, spesso ci si concentra sulla grafica, sui colori o sulle animazioni. In realtà, uno degli elementi che può influenzare maggiormente l’esperienza di navigazione è qualcosa di molto più semplice: il menu.
Può sembrare un dettaglio, ma la scelta tra un menu sempre visibile e un menu nascosto dietro la classica icona “hamburger” può cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con il sito.
Negli ultimi anni mi è capitato spesso di confrontarmi con clienti che preferivano un menu completamente nascosto perché più pulito dal punto di vista estetico. È una richiesta comprensibile: un’interfaccia minimalista ha sempre il suo fascino. Tuttavia, design e usabilità non sempre vanno nella stessa direzione.
Sullo smartphone il menu hamburger è quasi obbligatorio
Partiamo da un presupposto semplice: su mobile il menu hamburger funziona e continuerà a funzionare.
Lo spazio disponibile è ridotto e mostrare tutte le voci di navigazione occuperebbe una parte importante dello schermo. Nascondere il menu dietro un’icona permette di mantenere l’interfaccia ordinata e lasciare più spazio ai contenuti.
Ormai è diventato uno standard. Gli utenti sanno cosa aspettarsi e sanno come utilizzarlo.
Su smartphone, quindi, difficilmente sceglierei una soluzione diversa.
Su desktop la situazione cambia
Quando invece si passa a uno schermo da 24 o 27 pollici, la domanda diventa inevitabile: ha davvero senso nascondere il menu?
Personalmente, nella maggior parte dei casi, penso di no.
Se un sito dispone di tutto lo spazio necessario per mostrare chiaramente le principali sezioni, perché costringere l’utente a fare un clic in più per scoprirle?
Può sembrare una differenza minima, ma quando una persona arriva sul sito per la prima volta cerca immediatamente di capire dove si trova e cosa può fare. Un menu visibile aiuta proprio in questo.
Mostrare subito voci come “Servizi”, “Portfolio”, “Blog” o “Contatti” rende la navigazione più immediata e riduce il rischio che alcune sezioni passino inosservate.
A volte il design minimalista nasconde troppo
Negli ultimi anni il minimalismo è diventato una tendenza molto forte nel web design.
Il problema nasce quando si inizia a nascondere tutto in nome dell’estetica.
Menu nascosti, pulsanti poco evidenti, link che compaiono soltanto al passaggio del mouse. Dal punto di vista visivo il risultato può essere molto elegante, ma non sempre aiuta chi visita il sito.
Quando progetto un’interfaccia cerco sempre di farmi una domanda molto semplice: questa scelta rende la vita più facile all’utente oppure serve soltanto a rendere il layout più pulito?
La risposta spesso aiuta a trovare il giusto equilibrio.
Ci sono casi in cui il menu nascosto ha senso
Questo non significa che il menu hamburger su desktop sia sempre una scelta sbagliata.
Esistono progetti in cui può funzionare molto bene.
Penso ad esempio a portfolio creativi, siti promozionali particolarmente orientati all’immagine oppure landing page costruite attorno a un’unica azione principale.
In questi casi la navigazione passa in secondo piano e il focus si concentra maggiormente sull’impatto visivo.
Per un sito aziendale, invece, il discorso cambia. Chi arriva vuole trovare rapidamente informazioni, servizi e contatti. Rendere questi percorsi immediatamente accessibili è quasi sempre la scelta migliore.
La soluzione che preferisco
Nella maggior parte dei progetti utilizzo un approccio piuttosto semplice.
Su desktop il menu rimane visibile, con le principali voci sempre a disposizione dell’utente.
Su smartphone, invece, viene sostituito dal classico menu hamburger.
Non è una soluzione particolarmente originale, ma funziona. E nel web design spesso le soluzioni migliori non sono quelle più creative, ma quelle che permettono alle persone di navigare senza doverci pensare.