Website Performance

Immagini WebP: perché Google le preferisce e quali vantaggi offrono al tuo sito web

5 Giugno 2026
3 min di lettura

Quando si parla di ottimizzazione di un sito web, spesso si pensa a hosting performanti, plugin di cache o codice pulito. In realtà, uno degli elementi che influisce maggiormente sulla velocità di caricamento di una pagina è rappresentato dalle immagini.

Molti siti utilizzano ancora formati tradizionali come JPG e PNG, ma negli ultimi anni Google ha iniziato a promuovere l’utilizzo del formato WebP, una tecnologia sviluppata proprio per rendere il web più veloce ed efficiente.

Vediamo perché.

I formati immagine tradizionali: JPG e PNG

Per anni i formati più utilizzati sul web sono stati JPG e PNG.

Entrambi i formati continuano a essere validi, ma con l’aumento dell’utilizzo dei dispositivi mobili e l’importanza sempre maggiore delle prestazioni dei siti web, è emersa la necessità di una soluzione più efficiente.

Cos’è il formato WebP?

WebP è un formato immagine sviluppato da Google che combina i vantaggi di JPG e PNG in un’unica soluzione.

Permette infatti di ottenere immagini di alta qualità con dimensioni notevolmente inferiori rispetto ai formati tradizionali. Inoltre supporta la trasparenza, le animazioni e sia la compressione con perdita di dati che quella senza perdita.

In parole semplici: immagini più leggere senza rinunciare alla qualità.

Perché Google lo preferisce?

La risposta è semplice: un sito più veloce offre un’esperienza migliore agli utenti.

Quando una pagina contiene immagini pesanti, il browser impiega più tempo a scaricarle e visualizzarle. Questo rallenta il caricamento della pagina e può portare gli utenti ad abbandonare il sito prima ancora che il contenuto sia visibile.

Utilizzando immagini WebP, il peso complessivo delle pagine diminuisce sensibilmente e i tempi di caricamento si riducono.

Per Google questo rappresenta un vantaggio importante, perché il suo obiettivo è fornire agli utenti siti rapidi, accessibili e ben ottimizzati.

Un vantaggio soprattutto per smartphone e tablet

Oggi la maggior parte del traffico web proviene da dispositivi mobili.

Su smartphone e tablet, dove la connessione può essere meno stabile rispetto a una rete fissa, immagini più leggere significano pagine più rapide da visualizzare e un minore consumo di dati.

Poiché Google utilizza il Mobile First Indexing, le prestazioni della versione mobile di un sito sono diventate ancora più importanti per il posizionamento nei risultati di ricerca.

Confronto tra i principali formati immagine

FormatoUtilizzo principaleTrasparenzaPeso del file
JPGFotografieNoMedio
PNGLoghi e graficheAlto
WebPFoto e immagini per il webBasso

Conviene convertire tutte le immagini in WebP?

Nella maggior parte dei casi sì.

Per un sito web aziendale, un blog o un eCommerce, utilizzare immagini WebP è una delle ottimizzazioni più semplici ed efficaci che si possano implementare.

Molti CMS, tra cui WordPress, permettono ormai di generare automaticamente le versioni WebP delle immagini caricate, senza particolari interventi tecnici.

Conclusioni

Google preferisce le immagini WebP perché contribuiscono a creare siti più veloci, più efficienti e più adatti alla navigazione da dispositivi mobili.