Come gli utenti leggono davvero una pagina web
Quando mostro un nuovo sito a un cliente, spesso succede la stessa cosa.
Mi indica una sezione della pagina e mi dice:
“Qui ho messo tutte le informazioni importanti.”
Poi guardiamo insieme le statistiche o una registrazione delle visite e scopriamo che quasi nessuno ha letto quella parte.
La verità è che le persone non navigano un sito web come leggono una rivista o un libro. Non partono dall’inizio e non arrivano necessariamente alla fine. Anzi, nella maggior parte dei casi fanno esattamente il contrario.
Scorrono velocemente, cercano punti di riferimento e decidono in pochi istanti se vale la pena continuare oppure no.
La prima impressione arriva prima della lettura
Pensaci un attimo.
Quando entri in un negozio, non analizzi ogni dettaglio. Ti fai subito un’idea generale dell’ambiente.
Sul web succede la stessa cosa.
Prima ancora di leggere una singola parola, l’utente osserva il design, la disposizione degli elementi, le immagini, i colori e la chiarezza della pagina.
Se tutto appare confuso, disordinato o poco professionale, spesso la visita termina lì.
È brutto da dire, ma succede molto più spesso di quanto immaginiamo.
Nessuno legge tutto
Questo è probabilmente l’errore più comune che vedo nei siti aziendali.
Pagine lunghissime, blocchi di testo enormi e paragrafi che sembrano usciti da una brochure degli anni Novanta.
L’idea è sempre la stessa:
“Più informazioni do, più il cliente capirà il valore del mio lavoro.”
In realtà accade il contrario.
Gli utenti tendono a scansionare rapidamente la pagina cercando parole chiave, titoli e informazioni che rispondano subito alle loro domande.
Se non trovano quello che cercano in pochi secondi, continuano a scorrere oppure abbandonano il sito.
Le persone cercano risposte, non aziende
Un altro errore che incontro spesso riguarda il modo in cui vengono scritti i contenuti.
Molti siti iniziano con frasi del tipo:
“Siamo un’azienda con oltre vent’anni di esperienza…”
oppure
“Da sempre leader nel settore…”
Il problema è che il visitatore non è arrivato sul sito per conoscere la storia dell’azienda.
È arrivato perché ha un problema da risolvere.
Vuole capire se puoi aiutarlo.
Vuole sapere cosa otterrà scegliendo te invece di un concorrente.
Per questo motivo i contenuti più efficaci sono quelli che parlano prima delle esigenze del cliente e solo dopo dell’azienda.
La semplicità vince quasi sempre
Una delle lezioni più importanti che ho imparato lavorando nel web design è questa: gli utenti preferiscono la semplicità.
Non cercano effetti speciali, animazioni spettacolari o testi complessi.
Cercano chiarezza.
Vogliono capire rapidamente se sono nel posto giusto e se ciò che offri può essere utile per loro.
Più rendi semplice questo processo, maggiori saranno le probabilità che restino sul sito e decidano di contattarti.