Che cosa sono le conversioni di un sito web e come aumentarle
Ogni sito web dovrebbe essere progettato partendo da una domanda: che cosa voglio che faccia il visitatore? La risposta definisce l’obiettivo del sito e permette di capire che cosa si intende per conversione.
Che cos’è una conversione?
La conversione avviene quando un visitatore compie l’azione che corrisponde all’obiettivo del sito.
Per un e-commerce, l’obiettivo principale è portare l’utente a completare un acquisto. Per un sito che presenta i servizi di un’azienda o di un professionista, invece, è generalmente ottenere una richiesta di informazioni o di preventivo.
Pensiamo al portfolio di un architetto: mostrare i progetti serve a far conoscere il suo stile e le sue competenze, ma l’obiettivo finale è convincere il visitatore a contattarlo per parlare del proprio progetto. Quando questo accade, la visita si trasforma in una conversione.
Che cos’è il tasso di conversione?
Il tasso di conversione indica quale percentuale dei visitatori compie l’azione desiderata. Si calcola mettendo in rapporto le persone che hanno convertito con il totale dei visitatori, nello stesso periodo:
Tasso di conversione = (visitatori che hanno convertito ÷ visitatori totali) × 100
Se 100 persone visitano il sito e 3 richiedono un preventivo, il tasso di conversione è del 3%. Lo stesso vale per un e-commerce se, su 100 visitatori, 3 effettuano un acquisto.
È un dato utile per capire quanto il sito riesca a trasformare le visite in risultati concreti. Un clic su WhatsApp, però, non equivale necessariamente a una richiesta: la persona potrebbe aprire la chat senza inviare il messaggio.
Come aumentare le conversioni del sito
1. Aumenta il traffico
Per generare contatti o vendite, il sito web deve ricevere visite. SEO, articoli del blog, social e campagne pubblicitarie possono aiutarti a raggiungere più persone.
Più traffico crea più opportunità, ma non aumenta automaticamente il tasso di conversione: conta anche la qualità dei visitatori.
2. Attira persone in target
I visitatori devono essere potenzialmente interessati a quello che offri. Comunicare chiaramente i servizi, il tipo di cliente a cui ti rivolgi e l’eventuale zona in cui lavori aiuta ad attirare persone con esigenze coerenti con la tua proposta.
Meglio un pubblico più piccolo ma interessato che tante visite poco pertinenti.
3. Migliora la comunicazione
Spiega in modo diretto cosa fai, per chi lo fai e come puoi essere utile. Evita frasi generiche e termini complicati quando non servono.
Il visitatore deve riuscire a capire se puoi risolvere il suo problema, senza dover interpretare i testi o cercare le informazioni essenziali tra pagine diverse.
4. Progetta il percorso di navigazione
Accompagna l’utente dall’arrivo sul sito alla conversione. Potrebbe leggere un articolo, approfondire un servizio, guardare i tuoi progetti e infine contattarti.
Contenuti e collegamenti devono rendere questo percorso naturale, anche per chi arriva direttamente su una pagina interna senza passare dalla homepage.
5. Usa call to action chiare
Le call to action sono inviti a compiere un’azione. Non lasciare che il visitatore debba chiedersi come proseguire: usa pulsanti come “Richiedi un preventivo”, “Prenota una consulenza” o “Scrivimi su WhatsApp”.
Inseriscili nei punti in cui la persona potrebbe essere pronta a fare il passo successivo, per esempio dopo la presentazione di un servizio.
6. Inserisci un form nella pagina
Un modulo direttamente nella pagina del servizio permette all’utente di scriverti senza dover cercare la sezione contatti.
Chiedi le informazioni necessarie per gestire la richiesta, evita campi superflui e verifica che il form funzioni correttamente anche da smartphone.
7. Offri più modalità di contatto
C’è chi preferisce compilare un modulo, chi telefonare e chi scrivere un messaggio. Rendi facilmente disponibili numero di telefono, email e chat WhatsApp, scegliendo i canali che riesci a seguire con continuità.
Dare alternative permette al visitatore di contattarti nel modo che trova più comodo.
8. Rassicura il visitatore
Una frase come “Contattami senza impegno” può aiutare chi esita perché teme che chiedere informazioni significhi già assumere un impegno.
Spiega cosa succederà dopo il contatto: per esempio, un primo confronto per capire le esigenze e valutare insieme il progetto. Naturalmente, la promessa deve rispecchiare il servizio che offri davvero.
Un sito web progettato per ottenere risultati
Aumentare le conversioni richiede attenzione al pubblico, alla comunicazione e alla facilità di navigazione. Ogni elemento dovrebbe aiutare il visitatore a comprendere la tua offerta e a compiere il passo successivo.
Vuoi un sito web progettato per valorizzare la tua attività e facilitare le richieste di contatto? Raccontami il tuo progetto: contattami senza impegno.