Domande frequenti su
Firenze
Di solito in call. Quasi tutti i clienti, anche quelli di Firenze, li seguo a distanza: nella prima videochiamata mi racconti l’attività, i clienti che vuoi raggiungere e cosa deve fare il sito, e da lì preparo il preventivo.
Testi, foto e logo me li mandi per email o con una cartella condivisa: ho spiegato come inviarmi il materiale. Se in un progetto serve vederci ci organizziamo, ma succede di rado.
Scopri di piùPerché conosco il territorio per cui scrivo. Nel portfolio di Firenze ci sono siti per un’azienda olivicola di Sesto Fiorentino, un maglificio di Scandicci, uno studio di architettura a Barberino Tavarnelle e una trattoria del Chianti. Chi cerca questi servizi usa spesso il nome della zona o del comune, e quei nomi li metto nei testi dove servono.
Scopri di piùTi chiedo tre cose: una call iniziale per capire il progetto, il materiale (testi, foto e logo) e un controllo del sito prima della pubblicazione. Di solito la parte più lunga, per te, è preparare i testi.
Durante lo sviluppo puoi vedere il sito mentre prende forma e segnalarmi cosa cambiare: le correzioni le raccolgo e le faccio io.
Scopri di piùDipende da come è costruito. Se è fatto con un page builder o con un tema commerciale pesante, spesso conviene rifare il tema: il sito diventa più veloce e più semplice da aggiornare. Se invece la base è solida, a volte bastano interventi su velocità, testi e SEO.
Prima di decidere guardo il sito e, se mi dai accesso a Search Console, quali pagine portano già visite da Google.
Scopri di piùA Firenze e in provincia ho realizzato siti per un’azienda olivicola, uno studio di architettura, una società di consulenza e formazione, un’azienda di illuminazione, un maglificio, una nutrizionista e una trattoria. Li trovi tutti nel portfolio di Firenze, e in ogni scheda spiego cosa serviva al cliente e come ho costruito il sito.
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