Google Business Profile: una risorsa ancora sottovalutata dalle aziende di Firenze
Quando si parla di presenza online, la maggior parte delle aziende pensa subito al sito web.
È comprensibile. Il sito rappresenta la propria attività online, racconta chi siamo, cosa facciamo e come possiamo aiutare i nostri clienti.
Eppure c’è uno strumento che spesso viene trascurato e che, in molti casi, viene visto da più persone del sito stesso: Google Business Profile.
Negli ultimi anni mi è capitato di analizzare numerose attività locali a Firenze e ho notato una situazione piuttosto comune. Molte aziende hanno investito tempo e risorse nella realizzazione del proprio sito web, ma dedicano pochissima attenzione alla propria scheda Google.
Eppure è proprio lì che molti potenziali clienti entrano in contatto con l’azienda per la prima volta.
La ricerca inizia quasi sempre da Google
Proviamo a pensare a un comportamento che ormai fa parte della nostra quotidianità.
Quando abbiamo bisogno di un servizio, raramente conosciamo già l’azienda a cui rivolgerci.
Apriamo Google e cerchiamo ciò che ci serve.
Può essere un ristorante, un commercialista, un fisioterapista o un professionista del web.
In pochi secondi Google mostra una serie di risultati locali accompagnati da recensioni, fotografie, orari, contatti e indicazioni stradali.
Molto spesso la prima impressione non nasce dal sito web, ma proprio dalla scheda aziendale.
Una vetrina aperta 24 ore su 24
Pensare a Google Business Profile come a una semplice scheda informativa è riduttivo.
In realtà si tratta di una vera e propria vetrina digitale.
Un potenziale cliente può vedere:
- il nome dell’attività;
- le recensioni;
- le fotografie;
- gli orari;
- il numero di telefono;
- il sito web.
Tutto questo senza nemmeno visitare la homepage aziendale.
Per questo motivo la qualità delle informazioni presenti sulla scheda può influenzare direttamente la decisione di contattare o meno un’attività.
Molte aziende la creano e poi la dimenticano
Una delle situazioni che incontro più spesso riguarda schede Google aperte anni fa e mai più aggiornate.
Orari non verificati.
Fotografie datate.
Descrizioni assenti.
Recensioni senza risposta.
Dal punto di vista dell’utente, questi dettagli possono trasmettere una sensazione di scarsa attenzione.
Al contrario, una scheda curata comunica che dietro quell’attività c’è qualcuno che segue il proprio business con attenzione e professionalità.
Le recensioni contano più di quanto immaginiamo
Ammettiamolo: tutti leggiamo le recensioni.
Che si tratti di scegliere un hotel, un ristorante o un professionista, tendiamo a cercare conferme prima di prendere una decisione.
Le recensioni non servono soltanto ad aumentare la fiducia. Rappresentano anche uno dei segnali più importanti per la visibilità locale.
Per molte attività di Firenze, una buona reputazione online può fare la differenza tra ricevere una telefonata o essere ignorate a favore di un concorrente.
Un’opportunità ancora poco sfruttata
La cosa interessante è che molte aziende locali continuano a sottovalutare questo strumento.
Questo significa che esiste ancora spazio per distinguersi.
Mentre alcuni concorrenti lasciano la propria scheda ferma per mesi o anni, chi decide di mantenerla aggiornata può ottenere un vantaggio concreto in termini di visibilità e credibilità.
Non servono investimenti enormi.
Spesso bastano piccoli aggiornamenti costanti per migliorare la percezione dell’attività e rendersi più interessanti agli occhi dei potenziali clienti.
Il sito web resta fondamentale
Google Business Profile non sostituisce un sito web professionale.
Le due cose lavorano insieme.
La scheda Google può aiutare le persone a scoprire la tua attività, mentre il sito web permette di approfondire servizi, competenze e punti di forza.
Quando entrambi gli strumenti sono curati e coerenti tra loro, l’esperienza dell’utente migliora e aumentano le possibilità di trasformare una semplice ricerca in un contatto reale.