Sito WordPress multilingua? Perché nei miei progetti utilizzo WPML
Negli ultimi anni mi è capitato sempre più spesso di realizzare siti web destinati a un pubblico internazionale. In alcuni casi si tratta di aziende che esportano i propri prodotti, in altri di strutture ricettive o professionisti che lavorano con clienti stranieri.
Quando devo sviluppare un sito WordPress in più lingue, nella maggior parte dei casi scelgo WPML.
Non è l’unico plugin disponibile per gestire un sito multilingua, ma dopo averne provati diversi nel tempo è quello che mi ha dato maggiori garanzie in termini di affidabilità e flessibilità.
Un sito multilingua non significa solo tradurre dei testi
Una delle convinzioni più diffuse è che basti installare un traduttore automatico per avere un sito multilingua.
In realtà il discorso è un po’ più complesso.
Quando un sito è disponibile in più lingue bisogna gestire correttamente pagine, articoli, menu di navigazione, contenuti personalizzati, moduli di contatto e spesso anche gli aspetti legati alla SEO.
È proprio qui che WPML diventa particolarmente utile.
Il plugin permette infatti di creare una versione dedicata del sito per ogni lingua mantenendo una struttura ordinata e semplice da gestire.
Un aspetto importante: la SEO
Uno dei motivi per cui consiglio WPML riguarda proprio il posizionamento sui motori di ricerca.
Se un’azienda vuole raggiungere clienti in diversi Paesi, non basta tradurre i contenuti. È necessario che Google comprenda correttamente le varie versioni linguistiche del sito.
WPML gestisce automaticamente molti aspetti tecnici che altrimenti dovrebbero essere configurati manualmente.
Ad esempio, ogni lingua può avere il proprio URL dedicato:
- sito.it
- sito.it/en/
- sito.it/de/
Inoltre vengono gestiti correttamente i collegamenti tra le traduzioni e i tag hreflang, elementi importanti per evitare problemi di indicizzazione.
Dal punto di vista SEO è sicuramente una delle soluzioni più complete disponibili per WordPress.
Compatibilità con i plugin che utilizzo abitualmente
Un altro motivo per cui utilizzo spesso WPML è la compatibilità con gli strumenti che impiego normalmente nei miei progetti.
Funziona bene con WooCommerce, con i plugin SEO più diffusi e soprattutto con ACF, che utilizzo frequentemente per creare aree di gestione personalizzate.
Questo permette di realizzare siti multilingua mantenendo una gestione semplice anche per chi dovrà aggiornare i contenuti in autonomia.
Quando conviene avere un sito in più lingue?
Non tutte le attività ne hanno realmente bisogno.
Se il pubblico è esclusivamente locale, spesso è sufficiente un sito in italiano ben strutturato.
Se invece l’azienda lavora con clienti esteri, partecipa a fiere internazionali, esporta prodotti o vuole ampliare il proprio mercato, avere contenuti disponibili nella lingua dell’utente può fare una grande differenza.
Oltre a migliorare l’esperienza di navigazione, aumenta la credibilità dell’azienda e permette di intercettare ricerche che altrimenti andrebbero perse.
La mia esperienza con WPML
Nel corso degli anni ho utilizzato WPML in diversi progetti WordPress e, nonostante richieda una configurazione iniziale accurata, si è sempre dimostrato uno strumento affidabile.
Come ogni plugin avanzato va configurato correttamente e integrato nella struttura del sito fin dalle prime fasi di sviluppo. Quando questo viene fatto nel modo giusto, la gestione delle lingue diventa molto più semplice sia per chi realizza il sito sia per chi dovrà aggiornarlo nel tempo.
Per questo motivo, quando un progetto prevede la necessità di gestire più lingue, WPML continua ad essere una delle soluzioni che scelgo più volentieri.